Cambogia

Antichi templi, spiagge deserte, fiumi impetuosi, foreste sperdute e, ad eccezione di Angkor, solo una manciata di turisti. La parola Cambogia non incute più timore: il paese è finalmente emerso da decenni di guerra e isolamento che l’hanno reso sinonimo di atrocità, profughi, povertà e instabilità politica. I magici templi di Angkor destano ancora stupore tra le centinaia di turisti che li ammirano e la Cambogia è meritoriamente tornata a essere una delle tappe più ambite del sud-est asiatico.


L’attuale Cambogia che ha sostituito il potente impero dei Khmer, comprendente gran parte degli odierni stati del Vietnam, del Laos e della Thailandia, vanta una ricca tradizione culturale, una capitale di epoca francese (anche se un po’ segnata dal tempo) e straordinari scenari naturali.

Clima

I mesi ideali per visitare la Cambogia sono dicembre e gennaio, quando il tasso di umidità è sopportabile, le temperature più fresche e le precipitazioni meno abbondanti. Da febbraio in poi il caldo e più opprimente e in aprile diventa insopportabile. La stagione delle piogge (da maggio a ottobre), anche se parecchio umida, e un buon periodo per visitare Angkor: in questi mesi i fossati sono pieni e la vegetazione lussureggiante.

Documenti

Per entrare in Cambogia e necessario un passaporto con almeno sei mesi di validità dalla data di ingresso nel paese. E’ necessario il visto d’ingresso che viene rilasciato per brevi permanenze, anche in frontiera (a Poipet e Koh Kong) o all’arrivo presso gli aeroporti internazionali di Pochentong e Siem Reap. Il costo per il visto turistico e di circa 20 USD, ha la durata di un mese ed e rinnovabile per un altro mese. Il visto per affari ha un costo di 25 USD e può essere rinnovato più volte.

Fuso Orario

Lancette avanti di 6 ore durante l’orario solare, di 5 ore quando in Italia vige l’ora legale.

Lingua Ufficiale

È il khmer. La scrittura deriva dal sanscrito e dal pali e l’alfabeto è di derivazione indiana. L’inglese è capito e parlato quasi ovunque, e le persone più anziane, di solito parlano il francese.

Moneta

La moneta ufficiale è il Riel. (KHR). Tasso ufficiale di cambio: 1 Euro = 5.480 Riel; 1 usd = 3.998 Riel (cambio a maggio 2014). Gli Euro ed i Dollari vengono accettati e cambiati ovunque, anche se i dollari americani sono la valuta straniera di normale circolazione. Si consiglia di munirsi di banconote di piccolo taglio.

Raccomandiamo di cambiare piccole somme per volta, poiché i Riel eventualmente rimasti non si potranno più riconvertire. Nessun problema negli alberghi, negozi e ristoranti per l’accettazione delle principali carte di credito. Gli sportelli ATM (Bancomat) sono molto rari.

Elettricità

Tensione 220/240 volts; indispensabile munirsi di adattatori universali.

Vaccinazioni

Nessuna obbligatoria. È sempre consigliabile consumare acqua e bibite non ghiacciate e solo da contenitori sigillati, non mangiare verdura cruda e frutta con la buccia e l’osservanza delle elementari regole di igiene. È indispensabile munirsi di disinfettanti intestinali, compresse antinfluenzali ed antibiotici.

SIEM REAP

Nata come centro di gestione dei templi di Angkor, Siem Reap si è reinventata come fulcro della nuova Cambogia, con alberghi, ostelli, hotel di lusso, ristoranti e locali di livello internazionale e sontuosi centri benessere. Questi cambiamenti rappresentano un motivo di speranza per i khmer, che dopo anni di privazioni stanno cercando di cavalcare l’onda turistica, anche se in certi quartieri regna una certa pacchianeria. L’insieme può apparire un po’artificioso, ma nella provincia omonima troverete le bellezze rurali della vera Cambogia, dove potrete esplorare i villaggi galleggianti e le riserve di uccelli rari, oppure semplicemente gironzolare tra le risaie in bicicletta.

Angkor va assaporata con calma, e Siem Reap è la base ideale dove programmare la visita. Se pensate che tre giorni siano sufficienti per visitare i templi, cambierete idea una volta arrivati a Siem Reap. Angkor Wat e Angkor Thom si trovano rispettivamente 6 e 8 km a nord della città

PHNOM PENH

Il nome non può fare a meno di evocare una sensazione di esotismo. Le guglie luccicanti del Palazzo Reale, le vesti dei monaci e la posizione sulle rive del possente Mekong … questa è l’Asia che molti sognano quando immaginano le loro avventure all’estero.

La capitale della Cambogia può turbare i sensi. Le moto sfrecciano attraverso vicoli senza pensare ai pedoni; le merci sui banchi del mercato emanano profumi pungenti e per tutto il tempo i suoni della vita e del commercio riempiono le strade. Ma questo fa parte del fascino di Phom Penh. La luce della città e stata offuscata della guerra e della rivoluzione ma da allora è risorta dalle ceneri ed esige il suo posto tra le capitali di moda della regione, con la sua cultura dei caffè, vivaci bar e una cucina di livello mondiale.